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“La nostra assenza si chiama coerenza!”: sabato gli ultras vastesi non saranno a Campobasso

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Dai gruppi organizzati della Curva D’Avalos riceviamo e pubblichiamo:

‘Campobasso, ci risiamo!’. Come accaduto anche lo scorso anno, sono arrivate dalla questura di Campobasso delle assurde restrizioni per la trasferta di sabato prossimo 21 aprile. Se nel febbraio 2017 la scusa erano stati i lavori in corso allo stadio Romagnoli, quest’anno il pretesto sono gli incidenti dell’andata. La decisione presa dalla questura molisana però è esattamente la stessa della scorsa stagione. Numero limitato di 50 biglietti per il settore ospiti, tutti rigorosamente nominativi e da acquistare entro il giorno antecedente la gara. La nostra risposta? Non ci saremo! Siamo stufi di dover continuare a subire queste limitazioni. Prima i divieti di Recanati ed Avezzano, adesso le restrizioni di Campobasso. Perché dover “concedere” l’accesso a sole 50 persone in uno stadio simile? E gli altri? Perché devono restare fuori? Come potremmo scegliere? Non è mai facile dover rinunciare ad una trasferta, ma a certe condizioni non possiamo piegarci. Non si può restare indifferenti davanti a simili decisioni, che ancora una volta toccano diritti riconosciuti dalla nostra Costituzione. A malincuore, siamo costretti a restare a casa…’La nostra assenza si chiama coerenza!’

Redazione Vasport – redazione@vasport.it       

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