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Calcio

Blitz della Polizia nel ritiro della Vastese: ecco cos’è successo sabato notte ad Aprilia

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Stupore in casa biancorossa per l’arrivo, in piena notte, delle forze dell’ordine in hotel per controllare la documentazione dei tesserati legata al Covid

Niente da temere ma in casa Vastese nelle ultime ore qualche domanda sicuramente se la staranno facendo. Oltre che a capire come migliorare per evitare, in campo, altre beffe come quella di ieri pomeriggio (da 1 a 3 a 3 a 3 negli ultimi minuti) la dirigenza andrà sicuramente a fondo su una questione che nelle ore precedenti al match ha sorpreso e non poco.

Dopo la rifinitura di sabato mattina all’Aragona il gruppo biancorosso è partito verso Aprilia dov’è arrivato in hotel nel tardo pomeriggio. Cena e poi tutti a dormire ma nella notte è successo qualcosa di inusuale, in realtà mai visto prima. Intorno alle 2:15 quando tutti erano a letto nelle rispettive camere all’interno dell’hotel sono arrivati dei poliziotti. Motivo? Controllare tutti i documenti dei tesserati biancorossi legati al Covid visto che nell’ultimo mese tra i biancorossi non sono mancati casi di positività. Per fortuna tutti diventati negativi, visto l’ottimo comportamento a riguardo della Vastese come confermato dagli otto tamponi eseguiti su tutti i tesserati.

Non c’è stato bisogno di svegliare i calciatori visto che con le forze dell’ordine hanno colloquiato il team manager Elenio Di Filippo e il segretario Nicola Buracchio. I due, con assoluta tranquillità e trasparenza, hanno mostrato alle forze dell’ordine tutti i documenti che attestavano le negatività, la Vastese non aveva nulla da nascondere, tutti i giocatori erano in regola. Al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte della società del presidente Bolami ma se sono legittime le richieste delle forze dell’ordine a sorprendere sono stati i modi. Perché non presentarsi in hotel il sabato sera durante la cena o la domenica mattina dopo l’alba? L’impressione è che la Vastese vorrà vederci chiaro in questa storia.

Antonio Del Borrello – antoniodelborrello@vasport.it